Un
meraviglioso scenario si può ammirare da quella che
molti chiamano Terrazza sulle Dolomiti, il
bivacco che sembra un piccolo rifugio può essere
raggiunto sia dal versante sud che dal nord ed è posto
sulla sommità della prima Pala nel gruppo di S.Lucano.
Per raggiungere il punto di partenza di questo itinerario si deve percorrere
da Belluno la statale agordina fino al paese di
Cencenighe e imboccare prima del centro del paese la
strada che sulla sx porta alla frazione di Pradimezzo (m. 873).
Dopo aver attraversato l'abitato
c'è l'indicazione per il s. 764 e ci si
inoltra per il bosco affrontando la salita alle Pale dal
versante nord ;si sale molto ripidamente e in ombra
poi un tratto franoso e un ponticello portano al
superamento dell'impetuoso Ru de Torcol e dopo un'ora di
cammino si arriva ad uno spiazzo dove sorge la Casera del Torcol (m.1370).
Il bosco di latifoglie lascia il posto alle
conifere e per un tratto si attraversa una vegetazione di
felci gigantesche
alte quanto una persona, si continua
ancora in salita fino alla Malga D'Ambrosogn (m. 1700, ore 2,30')
dove in questa stagione pascolano centinaia
di pecore e ci si dirige verso le pareti rocciose delle
Coste di San Lucano, il sentiero ora diventa
impegnativo e si
sale tra mughi e roccette guadagnando rapidamente quota;
la flora alpina merita qualche foto e le soste danno
la possibilità di ammirare il panorama che una volta raggiunta la
Forcella Besausega
è veramente grandioso; la forcella è situata a m. 2131
(ore 3,30') domina la sottostante valle
di S.Lucano ed è circondata dalle alte Pale,
sulla dx il Monte S.Lucano è
la cima più alta (m. 2409). Il percorso si snoda poi su cengie
e nei pressi della Prima Pala sbocca su un'ampio spiazzo erboso dove finalmente
troviamo il Bivacco M.Bedin
(m. 2210 - ore 4,15'dal pp)
che non è il solito capanno ma una bella costruzione
tenuta in ottimo stato dal CAI di Vicenza.
Il ritorno conviene farlo a ritroso per lo stesso
sentiero perchè per il versante sud bisogna affrontare
un tratto molto difficile con passaggi esposti (sent. Miola). |