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ESCURSIONE AL BIVACCO MARGHERITA BEDIN
Zona : Pale di S.Lucano
- Località : Cencenighe (BL)
Data : 18/8/96

Un meraviglioso scenario si può ammirare da quella che molti chiamano Terrazza sulle Dolomiti, il bivacco che sembra un piccolo rifugio può essere raggiunto sia dal versante sud che dal nord ed è posto sulla sommità della prima Pala nel gruppo di S.Lucano. Per raggiungere il punto di partenza di questo itinerario si deve percorrere da Belluno la statale agordina fino al paese di Cencenighe e imboccare prima del centro del paese la strada che sulla sx porta alla frazione di Pradimezzo (m. 873). Dopo aver attraversato l'abitato c'è l'indicazione per il s. 764 e ci si inoltra per il bosco affrontando la salita alle Pale dal versante nord ;si sale molto ripidamente e in ombra poi un tratto franoso e un ponticello portano al superamento dell'impetuoso Ru de Torcol e dopo un'ora di cammino si arriva ad uno spiazzo dove sorge la Casera del Torcol (m.1370). Il bosco di latifoglie lascia il posto alle conifere e per un tratto si attraversa una vegetazione di felci gigantesche alte quanto una persona, si continua ancora in salita fino alla Malga D'Ambrosogn (m. 1700, ore 2,30') dove in questa stagione pascolano centinaia di pecore e ci si dirige verso le pareti rocciose delle Coste di San Lucano, il sentiero ora diventa impegnativo e si sale tra mughi e roccette guadagnando rapidamente quota; la flora alpina merita qualche foto e le soste danno la possibilità di ammirare il panorama che una volta raggiunta la Forcella Besausega è veramente grandioso; la forcella è situata a m. 2131 (ore 3,30') domina la sottostante valle di S.Lucano ed è circondata dalle alte Pale, sulla dx il Monte S.Lucano è la cima più alta (m. 2409). Il percorso si snoda poi su cengie e nei pressi della Prima Pala sbocca su un'ampio spiazzo erboso dove finalmente troviamo il Bivacco M.Bedin (m. 2210 - ore 4,15'dal pp) che non è il solito capanno ma una bella costruzione tenuta in ottimo stato dal CAI di Vicenza.
Il ritorno conviene farlo a ritroso per lo stesso sentiero perchè per il versante sud bisogna affrontare un tratto molto difficile con passaggi esposti (sent. Miola).


parnassia


campanula del Moretti


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Testo e foto di Martini Paolo.
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