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Sentiero AMALIO DA PRA'

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Per chi ha
poco tempo e desidera un'escursione emozionante, il Monte
Ciaréido offre la possibilità
di fare un percorso circolare di 4 ore attorno alle sue
sommità frastagliate tra le due forcelle che
lo delimitano, a NE quella di S. Lorenzo mentre ad O quella
di S. Pietro.
Una stradina asfaltata parte dal paese di Lozzo e sale a
Pian dei Buoi (ca. 1800 m.) dopo un percorso
tortuoso di 15 km terminando nei pressi del Rif.Ciaréido (l'ultimo km è
molto sconnesso). Il sentiero
inizia sotto la collinetta su cui sorge il rifugio e
porta verso i pendii erbosi del massiccio segn. 272;
ho poi seguito le indicazioni per il Rif. Baion verso
ovest, deviando dopo 300 m. a dx verso il gruppo
montuoso (un masso con scritta "pupo" è il
bivio), procedo in salita tra ampie zolle prative ricche
di fioriture attento a non calpestare quello che la natura
ha creato.
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Verso i 2100 m.
l'erba lascia il posto ai detriti che in più punti sono
ancora innevati per cui salire
diventa difficile, si imbocca poi un canalone franoso che
aggira il Pupo, campanile roccioso (2350 M.)
dalla forma particolare mentre più in basso chiude l'orizzonte sulle Prealpi
Carniche un'altro monolite.
La Forcella di S.Pietro
offrirà poi ben altri spettacoli...... e merita veramente di raggiungerla
(ore 2 dal PP), verso N il panorama
mostra le Tre Cime di Lavaredo; da qui inizia un'impegnativo percorso
che in sali scendi tra guglie,
forcellette e creste a tratti
attrezzato conduce alla Torre Pian dei Buoi e, su cengia
riporta verso NE terminando sulla Forcella di S. Lorenzo dalla quale su
canalone detritico si ritorna al sentiero di partenza in altre 2
ore.
Note : dislivello m.550 - pur essendo un'esursione di
media difficoltà sui canaloni del versante nord
anche d'estate è presente neve e ghiaccio; nel giorno
relativo a questa descrizione in certi punti la
neve raggiungeva m. 1,5 e le funi erano sotto la coltre
ghiacciata.
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