Enrosadira Home Pagewebguidemontagnerifugilaghi e fiumiflorafaunaitinerariMTBsantichi siamo

Sentiero AMALIO DA PRA'

Zona : MarmaroleLocalità : Lozzo di Cadore (BL)
Data : 24/06/01 Cat. : EEA

Per chi ha poco tempo e desidera un'escursione emozionante, il Monte Ciaréido offre la possibilità di fare un percorso circolare di 4 ore attorno alle sue sommità frastagliate tra le due forcelle che lo delimitano, a NE quella di S. Lorenzo mentre ad O quella di S. Pietro. Una stradina asfaltata parte dal paese di Lozzo e sale a Pian dei Buoi (ca. 1800 m.) dopo un percorso tortuoso di 15 km terminando nei pressi del Rif.Ciaréido (l'ultimo km è molto sconnesso). Il sentiero inizia sotto la collinetta su cui sorge il rifugio e porta verso i pendii erbosi del massiccio segn. 272; ho poi seguito le indicazioni per il Rif. Baion verso ovest, deviando dopo 300 m. a dx verso il gruppo montuoso (un masso con scritta "pupo" è il bivio), procedo in salita tra ampie zolle prative ricche di fioriture attento a non calpestare quello che la natura ha creato.

Verso i 2100 m. l'erba lascia il posto ai detriti che in più punti sono ancora innevati per cui salire diventa difficile, si imbocca poi un canalone franoso che aggira il Pupo, campanile roccioso (2350 M.) dalla forma particolare mentre più in basso chiude l'orizzonte sulle Prealpi Carniche un'altro monolite.
La Forcella di S.Pietro offrirà poi ben altri spettacoli...... e merita veramente di raggiungerla (ore 2 dal PP), verso N il panorama mostra le Tre Cime di Lavaredo; da qui inizia un'impegnativo percorso che in sali scendi tra guglie, forcellette e creste a tratti attrezzato conduce alla Torre Pian dei Buoi e, su cengia riporta verso NE terminando sulla Forcella di S. Lorenzo dalla quale su canalone detritico si ritorna al sentiero di partenza in altre 2 ore.

Note : dislivello m.550 - pur essendo un'esursione di media difficoltà sui canaloni del versante nord anche d'estate è presente neve e ghiaccio; nel giorno relativo a questa descrizione in certi punti la neve raggiungeva m. 1,5 e le funi erano sotto la coltre ghiacciata.
Testo e foto di Martini Paolo.
Home Page | Itinerari |