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ITINERARIO NEL GRUPPO DEL LATEMAR

di Antonio Mitoli


[ Foto di Antonio Mitoli ]

Ecco un itinerario non troppo conosciuto, ma meritevole di un'escursione di almeno due giorni, praticabile anche da chi non è troppo esperto di montagna. Periodo consigliato: da giugno a ottobre, i sentieri sono altrimenti difficilmente praticabili. E' un'escursione divertente, in particolare lo Stallo dei Camosci è alquanto invitante alle esplorazioni, l'altopiano del Latemar è nella sua desolazione quasi lunare uno spettacolo della natura, la forcella dei Campanili offre una vista grandiosa fino al lago di Carezza. Il ghiaione dopo la forcella Forcellone è composto da ghiaia molto grossa perciò conviene ridiscendere lungo la traccia a margine, avendo oltretutto modo di ammirare la maestosità della valle.


[ Latemar da Obereggen ]

[ Forcella Forcellone / Erzkahnscharte ]

1 giorno

Partenza: Obereggen (1530 M.)
Con la seggiovia si arriva a Oberholz (2150 M.).
Da Oberholz si prende il sentiero 18 fino alla Forcella dei Camosci / Gamsstal Scharte (2636 M., 2.30).
Dalla Forcella dei Camosci si prosegue lungo il sentiero 516b fino al Bivacco Latemar A. Sieff (2365 M, 0.45).
Dal Bivacco Latemar si segue il sentiero 516a fino al quadrivio (516/18/511) nei pressi della Forcella dei Campanili / Rotlahnscharte (2600 M., 0.45).
Alla Forcella (2685 M.) vi è l'attacco della ferrata dei Campanili del Latemar (solo per esperti con attrezzatura).
Dal quadrivio si può proseguire sul sentiero 18 fino al Bivacco Rigatti (2620 M, 0.45), da dove è possibile salire alla Forcella Latemar Grande / Grösse Latemarscharte (M. 2800).
Dal Bivacco Rigatti si torna indietro fino al auadrivio presso la Forcella dei Campanili (0.45).
Dal quadrivio si ritorna al bivacco Baita Latemar lungo il sentiero 516a dove si può pernottare oppure si prosegue lungo il sentiero 516 fino al rifugio Torre di Pisa (2671 M., 1.45).


[ Bivacco Latemar A. Sieff ]


[ da Forcella Forcellon/Erzlahnscharte ]


[ presso Forcella dei Campanili/Rotlahnscharte ]

2 giorno

Dal bivacco Latemar (M. 2365) si segue il sentiero 516a fino al bivio col sentiero 18/516 in direzione della Forcella Forcellone / Erzlahnscharte.
Da qui si scavalca la cresta lungo il sentiero E, quindi il sentiero diventa un ghiaione (Erzlahn) che porta direttamente ai boschi di Obereggen (2.00).
Attraverso strade oppure con i sentieri 22 e 21 si arriva al parcheggio della seggiovia.
Per chi desiderasse raggiungere comunque il rif. Torre di Pisa dal bivacco Latemar si prosegue sul 516b e quindi sul 516 (1.45).
Da qui si raggiunge la Forcella Forcellone / Erzlahnscharte ritornando sui propri passi sul sentiero 516.
Nel caso si preferisca evitare il ghiaione e la pietraia dopo la Forcella Forcellone facili vie di ridiscesa sono disponibili dal rifugio Torre di Pisa (sentieri 516 e 22)
Una ridiscesa molto semplice, ma più lunga e di interesse naturalistico è quella che scende la Val Sorda dal Bivacco Latemar, seguendo in discesa il sentiero 516 fino alle prime case di Forno (4.00). Da qui si dovrà però raggiungere Moena e quindi Obereggen con autobus. Annotazioni
  • I sentieri sono tutti facilmente percorribili, e privi di difficoltà tecniche affrontabili anche da persone non esperte di montagna.
  • Per poter utilizzare il bivacco Latemar (l'unico con vicino una sorgente potabile) bisogna ricordarsi di portare con se della legna per la stufa, la temperatura scende sotto zero la notte, anche ad agosto.
  • Se qualcuno vuole ulteriori informazioni sui sentieri, anche a carattere paesaggistico può consultare anche il sito della S.A.T.


[ da Bivacco Latemar A. Sieff ]


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