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LA TRAVERSATA DELLA CATENA DEL BALDO
(di Zardini Matteo )

Bella escursione che percorre l'intero crinale baldense toccando o passando nei pressi di tutte le principali cime. In alcuni passaggi è possibile vedere insieme da una parte il lago di Garda e da quell'altra il corso del fiume Adige, un panorama unico e speciale. Il percorso principale unisce i due rifugi Altissimo e Telegrafo ed e' indifferente il verso di marcia (il tempo di percorrenza cambia solo di 15 minuti). Noi qui consideriamo il percorso Rifugio Altissimo - Rifugio Telegrafo.
Per raggiungere il Rifugio Altissimo vi consiglio di partire da Nago, dal versante Nord, in modo da fare veramente tutta la traversata della catena del Monte Baldo (per gli altri accessi vi rimando alla pagina del rifugio). Da Nago si prende la sentiero 632 che sale dalla Cappelletta di San Giuseppe e che porta alla Malga Zures (h 1.30). Poi si prende la carreggiabile che arriva fino a quota 1550 all'apice dei Prati di Nago, consiglio comunque di seguire i sentieri che tagliano, accorciando notevolmente la strada. Si prosegue per mulattiera sul fianco orientale del M. Varagna toccando la selletta a sud dello stesso (1748 M. - h 4.15) dove si congiunge il sentiero 624 che parte da Festa di Brentonico. Si sale ancora al Monte di Nago (1874 M.) per poi giungere sul fianco orientale del Monte Altissimo dove sorge il rifugio (h 5.30). Dal rifugio si scende fino a raggiungere la casareccia che porta alla Bocca di Navene (h 1.15) da dove si seguono le segnalazioni per Bocca Tratto Spino e si arriva alla stazione superiore della funivia Malcesine-M.Baldo (h 2.15). Percorrendo il bel crinale si sale alla cima Pozzette (2128 M.) per poi raggiungere Cima Val Finestra ( 2091 M.) e la forcella Valdritta (2107 M. - h 4.45), dove si congiunge il sentiero 5 che porta a Malcesine. Si continua per la mulattiera e in circa un'oretta si raggiunge al rifugio Telegrafo (h 5.45). Dal Rifugio Telegrafo consigliamo la discesa a Caprino Veronese, per il versante orientale giusto per concludere tutta la catena (come sopra); per scendere al Lago consiglio il sentiero 654 , non il 659 che è abbandonato; per scendere nella val d'Adige consiglio il 657, il più diretto. Tornando alla nostra traversata dal rifugio Telegrafo prendiamo il sentiero 658 che ,passando per il rifugio Chierego, ci porta alla Bocchetta di Naole (h 1.40) dove si incrociano i sentieri che portano a Castelletto (parte Lago - 655 - h 3.30) e a Ferrara di Monte Baldo (parte Adige - 656 - h 2.15). Noi proseguiamo per il sentiero 662 che attraverso le malghe e il bel terrazzo prativo di Piore ci porta a Caprino Veronese (h. 4.40), dove si conclude la nostra traversata. Si può fare l'intero percorso in 3 giorni, pernottando al rifugio Altissimo e al rifugio Telegrafo, il percorso si può comunque accorciare visto che si incrociano spesso i sentiero che portano al Lago o sul versante dell'Adige. Il sentiero fra i due rifugi è abbastanza (anzi molto) frequentato soprattutto nei pressi della stazione di arrivo della funivia di Malcesine (Bocca Tratto Spino), quindi si consiglia di evitare i fine settimana e i festivi.



Per maggiori informazioni e/o ulteriori notizie potete contattare l'autore Zardini Matteo oppure fare un salto al "suo" sito sulle Prealpi Veronesi.

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