Enrosadira Home Pagewebguidemontagnerifugilaghi e fiumiflorafaunaitinerariMTBsantichi siamo

Rifugio Gran Pilastro / Hochfeiler Hütte

Situato ai piedi del Gran Pilastro nell'alta Valle di Vizze, non lontano da dove sorgeva il rif. Città di Monza.

Rif. Gran Pilastro / Hochfeiler Hütte
Foto tratta dal libro "Montagne senza confini" di F. Ruggera


Sekt. Sterzing
0472646071
1986 2710 M.
70+25 6





"Il Gran Pilastro / Hochfeiler, che con i sui 3509 metri di altezza è considerato una delle cime più belle e spettacolari della nostra zona, ha sempre esercitato un fascino particolare sugli alpinisti. Già nel 1870 era molto frequentato soprattutto dai viennesi. Nell'intento di offrire una base di appoggio agli escursionisti, il "Touristenclub" di Vienna provvide a costruire un bivacco di emergenza a quota 3420, che però presto in rovina. Contemporaneamente l'Alpenclub, sempre di Vienna, all'inizio degli anni ottanta avviò la costruzione di un rifugio vero e proprio che venne inaugurato il 15 luglio 1881 e denominato "Wienerhütte". Esso sorgeva alla base della parete ovest del Gran Pilastro a quota 2665. (..) Il rifugio venne ampliato una prima volta nel 1887. Negli anni 1913-14 venne ulteriormente ingrandito e ristrutturato. (..) Dopo la prima guerra mondiale il rifugio venne incamerato dal Demanio Militare, che, nel 1926, lo affidò in gestione al CAI di Monza. Al termine della seconda guerra mondiale il rifugio si trovava in pessime condizioni. All'inizio degli anni cinquanta, con un acoraggiosa operazione e con un rilevante sforzo finanziario, la sezione del CAI di Monza provvide al restauro e alla ristrutturazione del rifugio. (..) Nell'inverno del 1965, nel turbolento periodo del terrorismo, il rifugio andò distrutto: non si sa bene se a causa di un attentato o di una slavina. All'inizio degli anni ottanta la sezione di Vipiteno dell'Alpenverein cominciò a progettarela costruzione di un nuovo rifugio, che venne realizzato pochi anni dopo. Per esigenze di sicurezza (pericolo di valanghe) esso è stato edificato un centinaio di metri pi&ugarve; in alto rispetto a quello vecchio, a quota 2710 ed è stato denominato "Hochfeilerhütte" (Gran Pilastro). Inaugurato nell'estate del 1986 esso dispone di moderni servizi e di locali accoglienti."
[Testo tratto dal libro "Montagne senza confini" di Fausto Ruggera - Ed. CAI Bressanone per concessione dell'autore]

ITINERARI PER IL RIFUGIO
PFAD ZUR SCHUTZHÜTTE
ORE
STUNDEN
TIPO
ART
S. Giacomo di Vizze / St. Jackob (1446 M.) - 3. tornante Strada della Val di Vizze / 3. Kehre der Pfitscherjoch-Strasse (1718 M.) -1- Rif. Gran Pilastro / Hochfeilerhütte5.30
3. tornante Strada della Val di Vizze / 3. Kehre der Pfitscherjoch-Strasse (1718 M.) - Alpe di Sottomonte (1718 M.) -1- Rif. Gran Pilastro / Hochfeilerhütte3.00
Rifugio Passo di Vizze / Pfitscher-Joch-Haus (2276 M.) -1- Alpe di Sottomonte (1718 M.) -3- Rif. Gran Pilastro / Hochfeilerhütte3.30

ITINERARI DAL RIFUGIO
PFAD AUS DER SCHUTZHÜTTE
ORE
STUNDEN
TIPO
ART
Rifugio Gran Pilastro / Hochfeilerhütte -1- Forcella Bassa di Punta Bianca / Weisszintscharte (2928 M.) - Rif. Passo Ponte di Ghiaccio / Edelrauthütte/Eisbruckjochhütte (2545 M.)3.00
Rifugio Gran Pilastro / Hochfeilerhütte -1- Alpe di Sottomonte (1718 M.) -3- Rif. Passo di Vizze / Pfitscher-Joch-Haus (2276)3.30
Rifugio Gran Pilastro / Hochfeilerhütte - Rif. Passo di Vizze / Pfitscher-Joch-Haus (2276)5.00
Rifugio Gran Pilastro / Hochfeilerhütte - Gran Pilastro / Hochfeiler (M. 3510)2.30
Rifugio Gran Pilastro / Hochfeilerhütte - Cima Grava / Hochferner (M. 3470)3.00
Rifugio Gran Pilastro / Hochfeilerhütte - Forcella Alta di Punta Bianca / Obere Weisszintscharte (3264 M.) - Punta Bianca / Hoher Weisszint (M. 3370)3.00
Rifugio Gran Pilastro / Hochfeilerhütte - Bivacco Günther Messner / Hochferner Biwack (M. 2429)4.30 
Rifugio Gran Pilastro / Hochfeilerhütte - Berggasthof Stein (M. 1535)3.00 

| Home Page | Rifugi / Schutzhütten | Rifugi in Alto Adige | Südtiroler Schutzhütten | Legenda simboli/Symbolerklärung |
[ Pagina realizzata da Ruatti Silvia, Salvatore Serafina e Tamanini Andrea modificata da Enrosadira. ]