SANT'AGLAE  

Aglae, figlia del proconsole Acacio, i suoi resti si credono nella confessione della chiesa dei Ss. Bonifacio ed Alessio all'Aventino. Convertitasi, per l'esempio dei martiri e dello stesso Bonifacio, donò le sue ricchezze ai poveri e visse cristianamente in penitenza. Aglae, alla sua morte, volle essere sepolta vicino alle spoglie del suo procuratore Bonifacio, da lei mandato a Tarso per procurarsi reliquie di martiri. Ha avuto l'appellativo di santa nel Martirologio di Arturo. Altre leggende, invece, vogliono qui sepolta Aglae o Aglaide, madre di S. Alessio.

[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]


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