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Benedettino, fu abate a Sant'Andrea sul Celio in Roma. Nel 596 San Gregorio Magno lo consacrò vescovo e lo inviò con 40 monaci ad evangelizzare l'Inghilterra, ricaduta nell'idolatria sotto i Sassoni.
Ricevuto da re Etelberto (o Etelredo) del Kent, sposo della franca e cattolica Berta, ne ottene la conversione.
Etelberto aiutò Agostino e gli concesse la libera predicazione.
Durante il Natale successivo al suo arrivo in Inghilterra, furono più di diecimila i sassoni che ricevettero il battesimo.
Il Papa inviò allora altri missionari e nominò arcivescovo e primate d'Inghilterra Agostino.
Egli cercò di riunire la Chiesa bretone e quella sassone senza però riuscirci perché troppo forte era l'astio dei bretoni contro gli invasori sassoni.
Seguendo le indicazioni del papa per la ripartizione in territori ecclesiastici, Agostino eresse altre due sedi vescovili, quella di Londra e quella di Rochester, consacrando vescovi Mellito e Giusto.
Morì il 26 maggio del 604 e fu sepolto a Canterbury nella chiesa che oggi porta il suo nome.
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