| 4 gennaio | SANTA BENEDETTA | martire |
4 gennaio - A Roma i santi Martiri Prisco Prete, Priscilliano Chierico, e Benedetta, donna religiosa, i quali compirono con la spada il martirio al tempo dell'empissimo Giuliano.
[ Dal martiriologio romano ]
E' il 4 gennaio del 352, sotto Giuliano l'Apostata, quando viene martirizzata la nobile fanciulla di nome "Benedicta" e viene sepolta nel cimitero di Priscilla dove rimane in dolce attesa fino al 1752 anno nel quale viene traslata a Monacilioni.
Il Corpo Santo viene richiesto dal parroco dell'epoca don Giuseppe Giuliano, dal Sindaco e dagli eletti, legati da stima con l'abate don Gennaro de Simone di S. Elia a Pianisi, amico del Segretario di Stato, Cardinale Giovanni Antonio Guadagni, custode delle reliquie, il quale concede il corpo della Santa il 27 novembre 1751.
Viene prelevata dalle catacombre da un gruppo di cittadini ed amministratori accompagnati dai sacerdoti don Donato Groppoli e Giuseppe Zeuli, giunge in paese sabato 23 aprile 1752 e viene collocata nella cappella di S. Reparata. Successivamente, è il 29 ottobre 1752, avviene l atraslazione dell'Urna nella cappella della Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta.
Il 29 giugno 1753, l'arcivescovo di Benevento mons. Francesco Pacca effettua la Ricognizione Canonica del Corpo, Santa Benedetta viene collocata nell'Urna che ancora oggi l'accoglie. (...)
Il 24 giugno 1873 avviene il prelievo di un frammento dell'osso occipitale della Santa, che sarà in seguito portato in processione in un reliquiario (...) il 3 gennaio 1991 la reliquia viene donata e trasportata ai cittadini di Monacilioni residenti in Argentina e venerata nella Parrocchia di Nostra Signora in Bernal (Buenos Aires).
[ Tratto dal testo dell'immaginetta predisposta dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta di Montacilioni per concessione del parroco e per interessamento di Enrico Martino.]
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