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San Bonaventura, nacque a Bagnoregio, nel Lazio, probabilmente nel 1218 o nel 1221.
Studiò a Parigi e durante il suo soggiorno in Francia, entrò nell'Ordine dei Frati Minori.
In Francia insegnò teologia all'Università di Parigi e formò intorno a sé una reputatissima scuola.
Nel 1257 venne eletto generale dell'Ordine francescano, carica che mantenne resse per diciassette anni con impegno
al punto da essere definito secondo fondatore dell'Ordine.
Durante il suo generalato furono pubblicate le "Costituzioni narbonesi", su cui si basarono tutte le successive costituzioni dell'Ordine.
Tra le opere scritte da San Bonaventura, numerose quelle di carattere teologico e mistico ed importante
la "Legenda maior", biografia ufficiale di San Francesco, a cui si ispirò Giotto per il ciclo delle Storie di San Francesco.
Fu nominato vescovo di Albano e cardinale. Partecipò al II Concilio di Lione, il quale, grazie anche al suo contributo, segnò un riavvicinamento fra Chiesa latina e Chiesa greca.
proprio durante il concilio, morì a Lione, il 15 luglio 1274.
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