15 febbraioSANTI CIRILLO E METODIOmonaco e vescovo

Santi Cirillo e Metodio Cirillo e Metodio nacquera a Tessalonica e ricevettero una buona istruzione a Costantinopoli. Furono inviati a predicare in Moravia, dove per poter far comprendere i testi liturgici li prepararono in lingua slava scrivendoli con i caratteri che da Cirillo presero il nome ("cirillici"). Chiamati a Roma, Cirillo vi morì il 14 febbraio 869. Metodio fu consacrato vescovo e inviato in Pannonia, dove evangelizzò il paese, subendo persecuzioni, ma sempre sorretto dai pontefici romani. Morì a Velehrad. Giovanni Paolo II li ha proclamati patroni d'Europa insieme a ssan Benedetto abate [Lettera Apostolica "Egregiae virtutis" - 31.12.1980]


Cirillo, apostolo degli Slavi, santo, di nome Costantino è conosciuto col suo nome monastico di Cirillo, morì nel 869 e con grande solennità il corpo fu traslato nella chiesa di S. Clemente Papa al Laterano. Nel 1798 il sarcofago che lo custodiva fu aperto in presenza di un pubblico notaio. In questa occasione furono trovate "cenere e qualche osso" e il sarcofago, sigillato dopo l’ispezione, fu traslato alla Chiesa Nuova. L’anno successivo le reliquie furono nuovamente trasferite in un luogo sconosciuto e nel 1963 parte di queste sono state rinvenute in una cappella a Recanati.
M.R.: 14 febbraio - A Roma, sulla via Flaminia, nello stesso luogo di San Valentino, Prete e Martire, la deposizione di san Cirillo Vescovo e Confessore, il quale insieme con san Metodio, pure Vescovo e suo fratello, il cui natalizio ricorre il sei Aprile, convertì alla fede di Cristo molti popoli Slavi e i loro Re. La festa però di questi Santi si celebra il 7 luglio.


[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]


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