| 16 settembre | SAN CORNELIO | papa |
Di origine romana, fu eletto papa nel marzo del 251 dopo un periodo di sede vacante dovuto alla persecuzione di Decio.
Assunse un atteggiamento di indulgenza nella prassi peniteniale ed in particolare riguardo alla riconciliazione
degli apostati. Questo gli provocò la contrapposizione del primo antipapa Novaziano, brillante teologo.
In un sinodo Cornelio respinge le tesi di Novaziano e lo scomunica.
Subì quindi l'esilio ad opera dell'imperatore Treboniano Gallo e in esilio a Centocelle di Civitavecchia morì nel 253.
E' sepolto nelle catacombe di San Callisto a Roma.
Cornelio, papa, santo, martire, romano (marzo 251 - giugno 253), morì a Civitavecchia. Alla fine del III secolo fu traslato in una cripta nel Cimitero di Callisto. Le sue reliquie, qui onorate in una basilica voluta da S. Leone I (440-61), furono traslate da Adriano I (772-95) nel territorio di Capracoro dove il pontefice aveva la sua casa paterna. Al tempo di Gregorio IV (827-844) erano a S. Maria in Trastevere all’ingresso della navata, il pontefice le fece collocare sotto l’altare maggiore. Parte delle reliquie furono, in quell’epoca, traslate in Francia, nella chiesa dedicatagli a Compiegne. Parte del corpo fu portato, nella seconda metà del XVIII secolo, nella chiesa dei Ss. Celso e Giuliano.
M.R.: 14 settembre - A Roma, sulla via Appia, il beato Cornelio, Papa e Martire, il quale, nella persecuzione di Decio, dopo la relegazione in esilio, fu fatto battere con flagelli piombati, e così, con altre ventun persone di vario sesso, decapitare. Nello stesso giorno furono pure decapitati Cereale soldato e Sallustia sua moglie, i quali dallo stesso Cornelio erano stati istruiti nella fede. Il 16 settembre la festa dei santi Martiri Cornelio Papa e Cipriano, Vescovo di Cartagine, la cui memoria si celebra il 14 settembre.
[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]
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