| BETAO DAMIEN DE VEUSTER | religioso |
Nel 1850 scoppia alle Hawaii una epidemia di Lebbra. La malattia viene considerata una specie di "punizione" divina, nulla si sa ancora sulle cause (Hansen scoprirà il bacillo, e quindi le modalità di trasmissione di questa malattia infettiva, solo nel 1871) ed alcuni, che la pensano come la sifilide una malattia a trasmissione sessuale, credono che gli hawaiani sianocolpiti perchè vivono una vita sessuale promiscua. Dal 1865 il Governo stabilisce che i malati vengano tolti dalla popolazione ed isolati; si sceglie un'isolotto delle Hawaii circondato su tre lati dall'oceano e sul quarto da uno strapiombo sul mare: da lì è impossibile scappare. I malati sono così "reclusi" a Molokai: le navi che li trasportano arrivano a poca distanza dalla costa e quindi i malati vengono gettati in mare con le loro cose, e devono nuotare fino a riva. Nell'isola non c'èà alcuna legge, nessuno che si occupi di loro. Presto diviene un inferno, dove si perde la dignità umana anche nelle cose più semplici, e dove persino i cadaveri non vengono sepolti e divengono cibo per i maiali. A Molokai arriveranno in tutto circa 8.000 malati.
Giuseppe De Veuster nasce il 3 Gennaio del 1840 in Belgio, a Tremeloo. Il padre lo vorrebbe avviare ad una carriera commerciale, ma assistendo nel 1858 ad una missione dei Redentoristi decide di diventare religioso. Ha 19 anni anni quando entra nell'ordine del Sacro cuore di Gesù e Maria, prendendo il nome di Damien. Nel 1860 fa la professione solenne. Tre anni dopo viene inviato in missione ad Honolulu, Hawaii, e lì verrà ordinato prete.
Nel 1873 chiede di essere mandato a Molokai per occuparsi dei malati di lebbra. I superiori glielo permettono e Damien parte per l'isola, portando con sè solo il breviario ed un crocifisso. Dopo alcuni tentativi di occuparsi di loro pur preservando la propria incolumità, comprende alla fine che non potrà mai essere "missionario" se non si immerge pienamente in quella realtà. Diventerà uno di loro, vive con loro, si aiuta con la pipa per non sentire il forte odore di quei malati. Diventerà loro portavoce per ottenere dal Governo quel minimo di strutture che ne garantiscano la dignità. Gli fa da maestro per riacquistare il senso di dignità personale: costruirà il cimitero, chiese, farà celebrare i funerali, fonda delle Confraternite che si occupano dei bambini abbandonati, di visitare i malati a domicilio, di educare le ragazze, fa anche costruire un porticciolo per evitare che i malati vengano gettati in acqua.
Nel 1885 scopre di aver contratto la malattia e nell'arco di 5 anni (13 aprile 1889), sfigurata la sua bellezza, morirà anch'esso dopo 15 anni di servizio ai lebbrosi. Il processo di canonizzazione viene avviato su richiesta 33 mila malati di lebbra. Viene beatificato da Giovanni Paolo II nel 1995.
Ogni Stato degli USA può mettere a Washington 2 statue di figure nazionali: lo Stato delle Hawaii decise per la figura di un eroe nazionale e per la statua di Damien il Lebbroso, che viene raffigurato già affetto dalla malattia.
In un suo quaderno personale scriveva:
"Prega per ottenere lo spirito di umiltà, in modo da desiderare il disprezzo. Se vieni schernito, devi gioirne. Non lasciamoci incantare dalle lodi degli uomini, non siamo soddisfatti di noi stessi, siamo grati a chi ci causa dolore o ci tratta con disprezzo e preghiamo Dio per loro. Per fare questo c'è bisogno, oltre che della grazia, di una grande abnegazione e di una costante mortificazione, grazie alla quale veniamo trasformati in Cristo Crocifisso. San Giovanni della Croce pregava sempre così: `O Signore, possa io essere disprezzato, perché ti amo!'. Meditiamo frequentemente sullo scherno che Cristo dovette sopportare di fronte a Pilato, il viso coperto di sputi, la corona di spine, il bastone, il mantello scarlatto, Barabba preferito a lui...".
[ Tetso del Gruppo Santi di Via Pienza ]
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