Epigmenio (Pimenio), santo, martire di Roma, nel XVIII secolo si credeva parte del suo corpo a S. Silvestro in Capite, dove è ricordato da una lapide posta nel porticato, parte a S. Pietro e parte a S. Salvatore della Coorte. In quest’ultima chiesa, pur senza alcuna certezza storica, si sono voluti ravvisare i suoi resti e quelli dei martiri Milice e Pollione, tutti inumati nel Cimitero di Ponziano. Nel 1664 nella chiesa trasteverina furono trovate alcune loro reliquie e nel 1890 si rinvenne un’antica tavoletta marmorea, che fece supporre agli studiosi dell’epoca una traslazione avvenuta nel XIII secolo da S. Prassede. S. Epigmenio fu sepolto nel cimitero di Ponziano sulla via Portuense "ad Ursum Pileatum" dove è raffigurato (sec.V) insieme a S. Milice e S. Pollione.
M.R.: 24 marzo - A Roma sant'Epigmenio Prete, che nella persecuzione di Diocleziano, sotto il Giudice Turpio, ucciso con la spada, compì il martirio.


[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]


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