| 9 marzo | SANTA FRANCESCA ROMANA |
![]() |
Sposatasi per obbedienza a Lorenzo de'Ponziani, comandante delle truppe pontificie dell'Urbe, Francesca,
nata da una famiglia aristocratica romana nel 1384, fu per
quarant'anni madre e moglie esemplare. La sua vita fu funestata dalla perdita di due dei suoi figli
e dalle vicissitudini di un'epoca politicamente tormentata. Ciò nonostante dedicava il suo tempo alla
preghiera e all'assistenza dei poveri, divenendo conosciuta tra il popolino col nome di "Ceccolella". Nel 1433 fondò la congregazione delle
Oblate di Maria. Alla morte del marito fu scelta come superiora dell'ordine da lei fondato, incarico
che mantenne fino alla morte avvenuta il 9 marzo 1440.
Francesca Romana (Bussa de' Leoni), santa, istituì in S. Maria Nova al Foro Romano, il 15 agosto 1425, le Oblate della Congregazione benedettina di Monte Oliveto e il 9 marzo 1440 fu qui sepolta. Con la canonizzazione, avvenuta il 29 maggio del 1608, la chiesa venne a lei intitolata. L’invenzione del suo corpo si deve a Mario Gabrielli, che, a proprie spese, fece ricerche nella chiesa e il 2 aprile del 1638 i suoi sforzi vennero premiati. Terminati i lavori della nuova sepoltura, 9 marzo 1649, le fu tolta una spalla per essere mandata a S. Martino vicino Viterbo. La tomba, depredata nell’epoca napoleonica, fu risarcita nel 1869; la santa riposa nell’urna di cristallo, posta sopra l’altare della confessione. Dal febbraio del 1866 al giugno del 1869, per lavori nella chiesa, la salma venne traslata per la seconda volta al Monastero di Tor de Specchi, la prima era avvenuta dal 17 settembre 1800 al 7 maggio del 1801. Nel 1925 Pio XI la designò patrona degli automobilisti.
[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]
|
Home Page | Santi | F | marzo |