27 novembreSAN GIACOMO L'INTERCISO martire

Giacomo l’Interciso, santo, martire, il capo fu donato alla basilica di San Pietro in Vaticano dal cardinale Giordano Orsini. Il reliquiario rubato nel 1527, venne rifatto settanta anni dopo dal canonico Silvio Antoniano con la spesa di scudi 600 che lasciò un canone annuo per una lampada da tenersi sempre accesa dinanzi la reliquia. Il prezioso busto-reliquiario venne fuso nel luglio del 1796 per far fronte al trattato di Tolentino. Il 7 febbraio 1727 alcune sue reliquie furono adoperate da monsignore Santamaria, con quelle del Battista e di S. Giorgio, per la consacrazione dell’altare nell’appartamento di Innocenzo VIII al Belvedere.
M.R.: 27 novembre - Nella Persia san Giacomo Interciso, Martire illustre, il quale, al tempo di Teodosio il Giovane, avendo rinnegato Cristo per compiacere il Re Isdegerde, fu perciò abbandonato da sua madre e dalla moglie; quindi, ritornato in se stesso, francamente dinanzi a Varane, figlio e successore di Isdegerde, confessò di essere Cristiano; per la qual cosa il Re adirato lo condannò a morte, facendolo tagliare a pezzi e decapitare. Nello stesso tempo ivi patirono anche altri martiri.


[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]


| Enrosadira Home Page | Santi | G | novembre |