| 26 giugno | SANTI GIOVANNI E PAOLO | martiri |
Giovanni e Paolo, santi, martiri a Roma, i resti sono all’altare maggiore della chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo al Celio. Sepolti nella cripta sotterranea furono, nel 1588, portati nella chiesa superiore. Nel 1677 il cardinale Filippo Tommaso Howard di Norfolck li collocò sotto l’altare maggiore. Le reliquie, estratte da una cassa di piombo, furono collocate in vasi di vetro e d’argento e ricollocate da Benedetto XIII e dal cardinale Fabrizio Paolucci, dopo una solenne processione, il 2 febbraio 1726, nell’urna di porfido rosso. In tempi passati parte delle loro reliquie pervennero all’abbazia di Casamari e nel 1572 vennero portate nella cattedrale di Veroli. Altre furono donate nel X secolo al monastero di Pagerne e nel 1536 trasferite a Friburgo.
M.R.: 26 giugno - A Roma, sul monte Celio, i santi Martiri Giovanni e Paolo fratelli, dei quali il primo era maggiordomo, il secondo primicerio di Costanza Vergine, figlia dell'Imperatore Costantino: ambedue, decapitati sotto Giuliano l'Apostata, ricevettero la palma del martirio.
[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]
Home Page | Santi | G | P | giugno |