| 27 agosto | SAN GIUSEPPE CALASANZIO |
Giuseppe Calasanzio, santo, il corpo si venera a S. Pantaleo. Il santo è in una doppia cassa, dono dalla duchessa di Farnese, posta in un’urna di porfido alla base dell’altare maggiore. Fu qui inumato, dopo la consacrazione dell’altare fatta da monsignore Evodio Assemani mediante le reliquie del Velo della Madonna, di S. Pantaleo e di S. Callisto, il 3 novembre 1767. Nell’attiguo convento, in un reliquiario d’argento opera di Giuseppe Valadier, sono conservate alcune reliquie incorrotte: il cuore, la lingua e, nella parte inferiore, il cranio e i precordi. Nato a Peralta de la Sal il 31 luglio 1558, morì nella casa di S. Pantaleo il 25 agosto del 1648 ed inumato in chiesa. Fu beatificato nel 1748 e canonizzato nel 1767.
M.R.: 25 agosto - A Roma il natale di san Giuseppe Calasanzio, Sacerdote e Confessore, illustre per innocenza di vita e miracoli, il quale, per istruire nella pietà e nelle lettere la gioventù, fondò l'Ordine dei Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie. Pio dodicesimo, Pontefice Massimo, lo costituì celeste Patrono di tutte le Scuole popolari cristiane ovunque esistenti. La sua festa si celebra il 27 agosto.
[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]
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