31 marzoSANTA GIUSTA martire

Bazzano è posto a 670 metri sul livello del mare nel comprensorio orientale de L'Aquila e l'antico nome di Offidio (o villa S. Giusta), si vuole derivato da un antico tempio al dio Fidio sulle cui rovine fu costruita la basilica in onore della Vergine S. Giusta.
Il nome Bazzano compare la prima volta nella cedola-tassazione di Guglielmo il Buono (1178). Il cristianesimo fu diffuso nella zone, nel III sec. d.C., dalla santa famiglia venuta da Siponto (odierna Manfredonia): Giustino, Felice, Fiorenzo, Giusta e Umbrasia che divulgarono la cristianità nei territori di Aveia (l'odierna Fossa) e poi Forcona (Civitas Sancti Maximi poi Civitas Balmeun ed ora Civita di Bagno). Il 31 marzo del 286 d.C. Giusta fu qui martirizzata: introdotta dapprima in una fornace ardente, risparmiata però dalle fiamme, fu poi finita a colpi di lancia.
Sul posto sorse nel 1238 una bella basilica romanica sulla antica chiesa ivi esistente del III sec.: è a tre navate, con un ipogeo che a sinistra mosta una grotta inizio di una catacomba che si distende sino alla basilica di S. Giustino nell'agro paganichese. La facciata è divisa in riquadri da agili colonnine con due piccoli rosoni.
Alla santa chiamata anche con il semplice appellativo "madonna" ancora in uso a L'Aquila e nel circondario fu dedicato un quarto dell'antica città di L'Aquila rinominando il preesistente "quarto forconese di S.Giorgio di Lydda" che comprendeva le seguenti ville o castelli aquilani: Bagno e frazioni, Civita di Bagno (Forcona), Bazzano, Beffi, Campana, Fagnano, Fossa, Goriano Valli, Tione, Monticchio, Ocre, Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio, S. Eusanio Forconese, Stiffe, S. Angelo.

[ Testo di Giuseppe Bucci ]


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