| 9 settembre | SANTI GORGONIO E DOROTEO | martiri |
Gorgonio e Doroteo, santi, martiri in Nicomedia, il Diario Romano (1926) vuole il primo sepolto a S. Silvestro in Capite e il secondo a S. Pietro. Gorgonio probabilmente potrebbe essere il santo, martire di Roma, già venerato nel IV secolo nel cimitero dei Ss. Pietro e Marcellino sulla Via Labicana, del quale si conoscono ben due traslazioni. La prima sarebbe avvenuta al tempo di Paolo I che avrebbe donato le reliquie al vescovo Crodegango di Metz (760-766), il quale le portò a Gorze in Lorena. La seconda lo vuole donato, dallo stesso pontefice, a S. Silvestro in Capite. Da questa basilica Gregorio IV (827-844) prelevò gran parte delle reliquie e le ripose a S. Pietro in Vaticano, dove gli dedicò un altare in una piccola abside ricavata nella parete all’inizio della navata sinistra. Gorgonio è ricordato come sepolto nella chiesa di S. Silvestro in Capite da una lapide posta nell’atrio della basilica.
M.R.: 9 settembre - A Nicomedia la passione dei santi Martiri Doroteo e Gorgonio, i quali, avendo ottenuto grandissimi onori presso Diocleziano Augusto, e detestando la persecuzione che egli faceva ai Cristiani, alla sua presenza, furono prima fatti sospendere e straziare con flagelli per tutto il corpo; quindi, scoperte le viscere col togliere la pelle, furono fatti cospargere di aceto e sale, e in tal modo arrostire sulla graticola; e finalmente furono fatti strangolare. Dopo qualche tempo il corpo del beato Gorgonio fu portato a Roma, e deposto sulla via Latina, e di là fu poi trasferito alla Basilica di san Pietro.
[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]
Home Page | Santi | G | D | settembre |