| 13 agosto | SAN IPPOLITO | martire |
Ippolito, santo, martire di Roma, è indicato da una lapide dell’undicesimo secolo come sepolto nella basilica di S. Lorenzo f.l.m. Il Posterla e il Contini indicano la testa di questo martire custodita, in un reliquiario d’argento, nella sagrestia. Martirizzato nel 258 ebbe un grande culto da parte dei primi cristiani che già nel IV secolo accorrevano numerosi, da varie parti d’Italia, al suo sepolcro. Adiacente alle catacombe di Ciriaca, nel 1883, fu scoperta la piccola basilica sotterranea in onore di S. Ippolito. Devastata nel VI secolo dai Goti fu restaurata al tempo di papa Vigilio da Andrea prete. La reliquia di un suo braccio è, secondo la lapide di consacrazione del 1123, a S. Maria in Cosmedin. Il 10 agosto del 1740 parte del suo cranio e reliquie di S. Lorenzo e di S. Gallicano vennero adoperate da monsignore Crispi per la consacrazione dell’altare dell’Oratorio del SS.mo Crocifisso a S. Marcello. Il Caselli, invece, vuole il suo corpo traslato nel monastero di S. Salvatore sul Monte Letenano presso Rieti.
M.R.: 13 agosto - A Roma il beato Ippolito Martire, il quale per la gloria della confessione, sotto l'Imperatore Valeriano, dopo altri tormenti, legato per i piedi al collo di indomiti cavalli, fu crudelmente trascinato per luoghi aspri e spinosi, e con il corpo tutto lacerato rese lo spirito. Patirono ancora nello stesso giorno la beata Concordia sua nutrice, la quale tormentata in sua presenza con flagelli piombati, passò al Signore; ed altri diciannove della sua famiglia, i quali fuori della porta Tiburtina furono decapitati, e, insieme con lui, sepolti al campo Verano.
[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]
Home Page | Santi | I | agosto |