| 18 giugno | SANTI MARCO E MARCELLIANO | martiri |
Marco e Marcelliano, santi, martiri di Roma, le reliquie, unitamente a quelle di Tranquillino, loro presunto padre, e di Felice e di Vittore, sono custodite all’altare in fondo alla cripta dei Ss. Cosma e Damiano in Via Sacra. La Passio Sebastiani ci tramanda che Marco e Marcelliano erano fratelli e pochi giorni prima della loro ascesa in Cielo furono ordinati diaconi da papa Caio. Furono sepolti vicino a papa Damaso nel cimitero di Basileo, luogo ancora oggi non identificato. Nel 1583 i resti furono ritrovati sepolti nell’angolo sinistro della chiesa dei Ss. Cosma e Damiano. Per custodirne i corpi fu consacrato un altare dal futuro pontefice Leone XI, altare al quale Gregorio XIII concesse l’Indulgenza Plenaria. Il 10 dicembre del 1949 venne eseguita la ricognizione delle reliquie; in questa occasione si prese atto che parte di esse erano state donate alla chiesa di Forme (Aquila), dove i santi sono venerati come Patroni. Loro resti sono anche dentro l’urna di porfido dell’altare maggiore di S. Nicola in Carcere. Parte di un braccio di Marcelliano è conservato in un reliquiario d’argento del XIII secolo nella chiesa di S. Maria in Campitelli. Secondo una tradizione si vorrebbero loro reliquie anche nella chiesa di S. Medardo a Soissons.
M.R.: 18 giugno - A Roma, sulla via Ardeatina, il natale dei santi Martiri Marco e Marcelliano fratelli, i quali nella persecuzione di Diocleziano, dal Giudice Fabiano presi e legati ad un tronco, furono trafitti nei piedi con acuti chiodi, e perchè non cessavano di lodare Cristo, furono trapassati con lance nei fianchi, e colla gloria del martirio passarono al regno celeste.
[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]
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