14 aprileSAN MARONE martire

san Marone Il nome Marone deriva dal latino Maro e significa "amico di Bacco". E' il patrono di Civitanova Marche. Proprio in questa cittadina, nel quartiere San Marone, c'è una chiesa dedicata al Santo. La chiesa di San Marone si ritiene sia stata eretta sul luogo del martirio del Santo patrono, primo martire del Piceno. Non esiste documentazione sulle sue origini, ma probabilmente al suo posto già esisteva un più antico edificio sacro la cui costruzione si potrebbe far risalire agli anni che vanno dal 306 al 337. I rinvenimenti archeologici in questa zona attestano sia la presenza di un insediamento romano, sia il perdurare del culto di San Marone, ma anche l'esistenza di una Pieve e ancor prima di una Memoria. San Marone è patrono anche di Monteleone di Fermo, sempre nelle Marche. All'interno della chiesa parrocchiale di San Marone Martire a Monteleone di Fermo, e più precisamente sopra il portone d'ingresso centrale, possiamo osservare una tela su cui è dipinta l'immagine del Santo. Secondo altre fonti invece San Marone fu uno dei primi Martiri della chiesa reatina e fu martirizzato insieme ai Santi Eutiche e Vittorino, che era nato ad Amiternum. Il martirio sarebbe avvenuto alle terme di Cotilia, sulla Salaria (nell'odierna provincia di Rieti). La pianura che si estende vicino alle terme di Cotilia infatti si chiama piana di San Vittorino. A San Marone, martire del II° secolo nell'alto medioevo gli fu dedicata la chiesa di Colle San Mauro, che dominava Porta d'Arci (una delle porte di Rieti). La tradizione ricorda che San Marone fu legato ad una grossa pietra che dovette trascinare per un lungo tratto lungo la via Salaria fino a quando cadde stremato e fu decapitato. I suoi resti mortali vennero poi, dai fedeli, sepolti all'interno della pietra stessa.

[ Testo di Andrea Del Vescovo - Immagine tratta da Avvenire ]

| Enrosadira Home Page | Santi | M | aprile |