Martina
, santa, martire di Roma (?), i resti, sono sotto l’altare in bronzo dorato, nel sacello centrale della chiesa sotterranea dei Ss. Luca e Martina al Foro Romano, qui furono rinvenuti, unitamente a quelli di Concordio ed Epifanio e di un terzo definito "socius", sotto l’antico altare nel 1634. La loro scoperta, che seguì quella dell’XI secolo, si deve a Pietro da Cortona. L’anno successivo le reliquie vennero riposte dal cardinale Francesco Barberini. La testa di S. Martina si conserva nel Monastero di S. Eufemia (Via G.A. Guattani) in un reliquiario antropoformo in argento dorato. Il donatore fu Pietro Berrettini da Cortona che, alla sua morte (1669), lasciò anche due reliquiari, anche essi di proprietà del Conservatorio di S. Eufemia, con resti dei martiri Fortunato e Felice. Ben poco si conosce di S. Martina, come è dubbio se i suoi compagni siano stati Concordio ed Epifanio o Concordia ed Epifania.
M.R.: 1 gennaio - A Roma la passione di santa Martina, Vergine e Martire, la quale, sotto l'Imperatore Alessandro, straziata con diversi generi di tormenti, finalmente, percossa con la spada, acquistò la palma del martirio. La sua festa però si celebra il 30 gennaio.
[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]
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