16 giugnoSANTI QUIRICO E GIULITTA martiri

Quirico e Giulitta, santi, martiri, loro reliquie insigni vennero trasportate a Roma da papa Vigilio (537-555). Il pontefice dedicò a questi martiri la chiesa costruita sulle rovine di una precedente intitolata ai santi Stefano e Lorenzo. I resti dei loro arti superiori, ritrovati nel vecchio altare nel 1584 dal cardinale Alessandro Medici, furono collocati sotto il nuovo della chiesa dei Ss. Quirico e Giulitta; alcuni vennero portati nella cattedrale di Nerves in Francia. Loro reliquie non insigni sono conservate, unitamente a quelle di altri martiri, in sei reliquiari di legno in armadi nella chiesa a loro dedicata.
M.R.: 16 giugno - A Tarso, in Cilicia, i santi Martiri Quirico e Giulitta sua madre, sotto l’Imperatore Diocleziano. Mentre Quirico, fanciulletto di tre anni, piangeva con inconsolabile dolore per la madre, che innanzi al Preside Alessandro era crudelissimamente battuta con nervi, fu preso e ucciso con violenza contro i gradini del tribunale; Giulitta poi, dopo crudeli battiture e gravi tormenti, compì il corso del suo martirio con la decapitazione.


[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]


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