17 luglioSANTI MARTIRI SCILLITANI martiri

Scillitani martiri, Scillium, città non identificata dell’Africa proconsolare, era la metropoli di provenienza di questo gruppo di martiri, uccisi a Cartagine il 17 luglio del 180. Nell’anno 806 le reliquie furono trasferite da Cartagine ad Arles e di là, il corpo di Sperato, a Lione nella chiesa di S. Giovanni Battista. In epoca imprecisata gli altri resti furono portati ai Ss. Giovanni e Paolo al Celio dove, al primo altare di sinistra, vi è il sarcofago marmoreo che li racchiude. Per concessione di Giovanni XXIII, il loro dies natalis è qui celebrato con festa liturgica di III classe.
M.R.: 17 luglio - A Cartagine il natale dei santi Martiri Scillitani, cioè Sperato, Narzale, Citino, Veturio, Felice, Acillino, Letanzio, Gennara, Generosa, Vestina, Donata e Seconda, i quali, per ordine del Prefetto Saturnino, dopo la prima confessione di Cristo, furono messi in prigione, confitti in un legno, e quindi decapitati colla spada. Le reliquie di Sperato, colle ossa del beato Cipriano e col capo di san Pantaleone Martire, dall’Africa trasportate in Francia, furono religiosamente riposte a Lione, nella Basilica di san Giovanni Battista.


[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]


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