20 gennaioSAN SEBASTIANO martire

Sebastiano, santo, martire di Roma, le reliquie dal 1672 sono all’altare a lui intitolato nella basilica fuori le mura. Il cardinale Francesco Barberini le fece qua riporre in due cassette di piombo e murare nell’urna antica che già le conteneva nel primitivo altare della cripta. Il corpo, venerato nella sottostante catacomba, il 13 ottobre 826 fu in parte donato a S. Medardo di Soisson, l’anno successivo i resti vennero traslati nell’Oratorio di S. Gregorio al Vaticano. La testa, riposta in un prezioso reliquiario, fu donata da Leone IV (847-855) alla chiesa dei Ss. Quattro Coronati. Nel 1632 l’insigne reliquia fu rinvenuta nella cripta dal cardinale titolare Giovanni Garzia Millini e il suo successore, cardinale Girolamo Vidoni, fece costruire un altare per custodirla; il reliquiario è ora conservato nel Museo Sacro Vaticano. Un frammento del capo è elencato nella lapide del 1123 a S. Crisogono. Un braccio, unitamente a quello di Fabiano papa, è a S. Maria in Aquiro. Nel 1218 dalla basilica vaticana il corpo fu riportato nella catacomba dell’Appia e riposto nell’antica cripta.
M.R.: 20 gennaio - A Roma, alle Catacombe, san Sebastiano Martire, il quale, sotto l'Imperatore Diocleziano, avendo il comando della prima coorte, a motivo della fede cristiana fu fatto legare ad un palo in mezzo all'accampamento e saettare dai soldati, e finalmente percuotere con bastoni, finchè non rese lo spirito.

[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]


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