Tiburzio
, santo, martire di Roma, parte del corpo, proveniente dalla chiesa di S. Saba, è conservata all’altare maggiore di S. Apollinare. Il Liber Pontificalis lo vuole, invece, traslato da Gregorio IV, insieme a Gorgonio, all’Oratorio di S. Gregorio Magno in S. Pietro. Tiburzio fu sepolto nel Cimitero dei Ss. Pietro e Marcellino sulla via Labicana ed è ricordato dagli Itinerari del VII secolo. Sulla tomba fu costruito un oratorio (o un’altare nell’oratorio di S. Elena), restaurato dal papa fondatore di S. Apollinare, Adriano I.
M.R.: 11 agosto - A Roma, tra i due Lauri, il natale di san Tiburzio Martire, il quale, sotto il Giudice Fabiano, nella persecuzione di Diocleziano, poichè, camminando a piedi nudi sopra carboni ardenti, confessava Cristo con maggior costanza, fu fatto condurre fino a tre miglia fuori di Roma ed ivi uccidere con la spada.
[ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]
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