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Nata a Roma, fu moglie del beato Nicostrato, alto ufficiale romano, anch’esso martire. Fu imprigionata sotto l'Imperatore Diocleziano, mentre pregava sulla tomba dell’Apostolo Pietro, legata, fu gettata in carcere. Subì quindi il martirio sospesa per il collo e per i capelli ad un albero e soffocata dal fumo fatto ai suoi piedi. Rese lo spirito nella confessione del Signore probabilmente nell'anno 286.
Zoe, santa, martire di Roma (?), i resti sono nella confessione di S. Prassede.
[ Tratto dall'opera "Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma" di Giovanni Sicari ]
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