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| INTRODUZIONE |
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L' anello zoldano e' un percorso circolare nella valle medio-alta di Zoldo.
I sentieri lambiscono tutti i gruppi montuosi principali della valle:
Mezzodì, Pramper, San Sebastiano-Tamer, Moiazza, Civetta, Pelmo e Bosconero. Il percorso base e' strutturato in 6 tappe, con tempi di percorrenza giornalieri che vanno dalle 4 alle 7 ore e mezza, e pernottamenti in rifugi o rifugi-albergo. Il buon numero di sentieri e di punti d'appoggio permette comunque a ciascuno di personalizzare gli itinerari a proprio piacimento. |
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| ALTIMETRIA |
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| SENTIERI E CARTOGRAFIA |
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Non esiste un segnavia particolare, tuttavia si incontrano sporadicamente
delle segnalazioni specifiche. I sentieri sono comunque tutti ben segnalati, ed in particolare nella 3.a e 4.a tappa, molto frequentati nel periodo estivo. Indispensabile una buona cartina, ottimo il foglio 25 (Dolomiti di Zoldo, Cadorine ed Agordine) in scala 1:25000 della Casa Editrice Tabacco. Altre guide:
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| PUNTI D'APPOGGIO |
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Rifugi, bivacchi, ricoveri, ed alberghi nei punti dove si intersecano le
strade statali, sono presenti in buon numero. Ovviamente i rifugi veri e propri effettuano la sola apertura estiva. E' opportuno prenotare il pernottamento, in particolare al Rifugio Coldai, che, sebbene molto capiente, e' frequentatissimo. Tranne che nella prima tappa e nella seconda parte della terza, e' sempre possibile scendere in breve a valle. |
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| DIFFICOLTA' |
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Nel percorso base vi sono alcuni punti difficili degni di nota: - nella prima tappa due canalini rocciosi con fune metallica; - nella seconda tappa, dopo un breve tratto alquanto esposto, 80-100 metri di fune metallica; - nella terza tappa breve tratto di facile arrampicata, a cui segue una cengia abbastanza pericolosa, verso Torre Coldai breve fune metallica; Tutti i tratti pericolosi, tranne l'ultimo, sono comunque evitabili con opportune varianti. |
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| PERIODO CONSIGLIATO |
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Il periodo migliore per compiere l'anello zoldano va
da meta' giugno a fine agosto, ed ovviamente coincide con
il periodo di apertura dei rifugi. Gia' da inizio settembre si possono trovare dei tratti ghiacciati, particolarmente nella terza tappa. |
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| BIBLIOGRAFIA |
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Esiste un solo libro dedicato all'itinerario,
si tratta di "Anello Zoldano" di Paolo Bonetti e
Paolo Lazzarin, edito dalla Tamari Montagna Edizioni
nella collana Itinerari Alpini. Si tratta di un volumetto tascabile di 130 pagine, con foto, altimetrie, cartine, contenente una descrizione pressoché completa del percorso. Altri volumi dedicati all'escursionismo nella valle di Zoldo: Paolo Bonetti - Paolo Lazzarin Escursioni in Val di Zoldo (1997) Cierre Edizioni - Collana Itinerari Fuori Porta Camillo Berti Dolomiti della Val di Zoldo e del Canal del Piave (1988) Nuove Edizioni Dolomiti - Collana Rifugi e sentieri alpini sulle Alpi venete Camillo Berti - Pietro Sommavilla Dolomiti della Val di Zoldo e del Canal del Piave (1985) Nuove Edizioni Dolomiti Alessandro Angelini - Pietro Sommavilla Pelmo e Dolomiti di Zoldo (1983) Edizioni CAI/TCI - Collana Guida ai monti d'Italia Paolo Bonetti - Paolo Lazzarin Dolomiti di Zoldo (1986) Zanichelli - Collana Arrampicate ed escursioni |
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